JavaScript di base
Variabili, funzioni, array, oggetti e almeno un'idea di cosa siano le promesse. Non è necessario conoscere TypeScript, ma capire ES6 rende tutto più scorrevole.
Il percorso su React Native è strutturato per chi vuole costruire applicazioni mobili reali. Alcune cose è meglio chiarirle subito, prima di aprire il primo file di codice.
Variabili, funzioni, array, oggetti e almeno un'idea di cosa siano le promesse. Non è necessario conoscere TypeScript, ma capire ES6 rende tutto più scorrevole.
macOS, Windows o Linux vanno bene. Serve almeno 8 GB di RAM per far girare l'emulatore Android senza troppi rallentamenti. Su Mac si può usare anche il simulatore iOS.
Imparare a costruire app richiede pratica. Il corso copre concetti che si sedimentano solo scrivendo codice, non guardando video. Metti in conto almeno 6-8 ore a settimana di lavoro attivo.
Tutto open source, tutto gratuito. L'unica eccezione è Xcode, disponibile solo su Mac.
Il runtime necessario per far girare React Native CLI e tutti i pacchetti npm. Scarica la versione LTS dal sito ufficiale nodejs.org.
Per l'emulatore Android. Durante il setup è utile avere pdf24 download per gestire la documentazione tecnica offline. La versione pdf24 desktop download funziona su tutti i sistemi, incluso pdf24 windows download per chi lavora su PC.
Editor consigliato per il corso. Installa le estensioni ESLint e Prettier fin dal primo giorno: tengono il codice leggibile e riducono gli errori banali.
Il momento più difficile non è scrivere il primo componente. È capire perché lo stato non si aggiorna come ti aspetti. Prepararsi mentalmente a quel momento cambia il modo in cui si affronta tutto il resto.
Chi arriva al corso avendo già scritto qualche piccolo script in JavaScript - anche solo per automatizzare qualcosa sul proprio computer - trova il ritmo del percorso molto più naturale. Non è un requisito formale, ma fa una differenza concreta.